sabato 12 febbraio 2011

cosa ne pensate?????

CHIANCIANO TERME -11/02/2011
Agriturismo-ristorante " LA PIETRICCIA"di Mazzetti Stefano&C.
cellulare:-  3478919001
ind. :- via Madonna della Rosa 121, Chianciano Terme Si 53042
p.i. :- 01201430525
inviata a : sindaco e giunta di Chianciano Terme,presidente e giunta provinciale Siena, presidente e giunta regionale Toscana,tutti i sindaci e giunte comunali del comprensorio, principali testate giornalistiche locali e nazionali,Prefetto di Siena,Tribunale Montepulciano,commissariato di polizia di Chiusi, carabinieri di Chianciano terme , 65.000 indirizzi della  mailing list personale della mia azienda , redazione di Striscia la notizia.
oggetto:
informazioni su vicesindaco di Chianciano Terme Claudio Rossi in merito ad  alcune azioni che sostiene di avere fatto.
Con l’occasione porgo a tutti cordiali saluti, sono Mazzetti Stefano, amministratore responsabile della società “PIETRICCIA SAS DI MAZZETTI STEFANO &C”, che al momento gestisce una proprietà familiare sita in via Madonna Della Rosa 121 in Chianciano Terme denominata “RISTORANTE LA PIETRICCIA”, unita nei volumi e spazi all’altra azienda agrituristica di famiglia di cui è titolare mia madre “PODERE LA PIETRICCIA,scrivo a nome e per conto di me come persona giuridica , a nome di tutta la Famiglia Mazzetti e le due società familiari. 
Nel mese di luglio 2010 ho subito dei danneggiamenti e furto di alcune piante di alloro all’interno della mia azienda oltretutto di anche poco valore economico, mio Padre Mazzetti Marcello constatato il danno e la sparizione delle piante e vedendo il vicesindaco Claudio Rossi a 3 metri distante gli chiedeva se sapesse o avesse visto qualcosa, iniziava un alterco verbale nel quale sono intervenuto anche io e nel quale il vicesindaco Claudio Rossi affermava davanti a 3 testimoni di :
1.       Avere tagliato lui le piante nella nostra proprietà.
2.       Di averle portate via sotto casa sua in attesa di smaltirle.
3.       Di averlo fatto perche pretendeva  di fare li il suo parcheggio privato.( evidenzio che lo spazio di cui si vorrebbe appropriare è una strada di proprietà privata nostra e di un nostro confinante dove esiste il nostro esclusivo diritto di passo e con la sua auto bloccava l’entrata-uscita della strada stessa.) 
4.       Ci intimava-ordinava di togliere altre piante che a lui non piacevano.
5.       Affermava di agire come cittadino normale, ma ricordandomi che era assessore e vicesindaco , e dovevamo quindi non contraddirlo o contrastarlo altrimenti si sarebbe attivato  “per farcela pagare molto cara”.
6.       Affermava che avevamo abusivamente spostato i nostri confini
7.       Affermava che visto che lo aveva sempre fatto lui , tutti potevano e dovevano utilizzare e circolare nella strada privata all’interno delle nostre proprietà.
8.       Affermava che illegittimamente impedivamo l’accesso alle nostre proprietà
9.       Alle nostre rimostranze rispondeva affermando di denunciarlo pure , che tanto il suo comportamento era legittimo.
10.   Affermava e sosteneva di agire cosi per rancore personale nei riguardi di mio padre
 Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto un sopralluogo della polizia municipale a seguito di un esposto fatto da qualcuno di cui al momento non ci sono stati fornite le generalità.
La presente è solo l’esposizione delle affermazioni  del vicesindaco Claudio Rossi e delle azioni che sostiene di avere fatto,  A VOI  LA VALUTAZIONE DELLA COMPATIBILITA DI ESSE CON LA CARICA DI AMMINISTRATORE ASSESSORE VICESINDACO .
In separata sede invece  valuterò  eventuali azioni legali e civili da intraprendere a tutela della mia azienda.